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Coproduzioni con l’Istituto d’Arte di Pisa F. Russoli

Coproduzioni

Nel 1999 nasce il laboratorio di interazione dei linguaggi artistici (danza, musica, pittura, tridimensionale, video, fotografia) , presso l’Istituto d’Arte di Pisa F. Russoli e presso il liceo musicale sperimentale di Pisa. Il laboratorio viene realizzato nell’ambito delle attività curricolari dell’Istituto, in collaborazione con gli insegnanti Valerio Mezzetti , Aldo Filippi, Roberto Martini, Manuela Lombardi. A realizzare la parte laboratoriale per la danza è Flavia Bucciero per la Compagnia Movimentoinactor Teatrodanza

Dal laboratorio di interazione dei linguaggi artistici, nascono diversi spettacoli, tra cui si ricordano gli allestimenti visivo-coreografici, realizzati in coproduzione tra Istituto d’Arte F. Russoli e Compagnia Movimentoinactor Teatrodanza: Forme nello spazio in divenire, Visioni tra velocità e lentezza, Fluidemozioni, L’infinito moto delle cose, A traverso

Il movimento e la danza sono stati lo stimolo per l’esplorazione dei linguaggi espressivi propri dell’Istituto: la pittura, la realizzazione tridimensionale, lo studio dell’immagine video, la fotografia. A poco a poco, durante gli anni di laboratorio, si è andato attuando un transito dalla specificità del linguaggio della danza a quello delle altre forme artistiche. All’inverso, l’esigenza dell’uso dei materiali, le loro caratteristiche, gli strumenti a disposizione e in uso agli allievi dell’Istituto hanno rappresentato per la danza uno stimolo a confrontarsi con la materia. Il risultato, concretizzato nelle produzioni visivo-coreografiche, è la creazione di una forma fluida in cui i contenuti propri di ciascun linguaggio espressivo fra loro si fondono e creano sintesi in un gesto, un’immagine, un colore, un segno, da cui nascono altri gesti, altre immagini, altri segni, altri colori. Un divenire incessante, simile al divenire del cosmo, in cui caos e ordine, aggregazione e disgregazione fra loro continuamente si alternano. Nel caso della produzione “Visioni tra velocità e lentezza”, a dare origine al lavoro , sono state le suggestioni ricevute dai dipinti di due artisti fondamentali nell’arte del Novecento, Balla e Kandisky, due autori quasi antitetici per la filosofia che sottende alle loro opere: la moltiplicazione degli elementi del reale che arrivano a ritmi parossistici, nel primo e l’apparente immobilità e lentezza nell’aspirazione ad una continua creazione e disgregazione cosmica, nel secondo, ma che approdano entrambi all’astrazione come necessità espressiva. L’intenzione è stata quella di entrare nelle loro opere attraverso il corpo, come alla scoperta di universi , fatti di colore, ritmo, segni, velocità, stasi , non con intento imitativo, ma perchè gli spunti ricevuti dagli autori diventassero per gli allievi il punto di partenza per nuove creazioni. Gli allievi dell’Istituto d’Arte hanno realizzato la parte pittorica, scenografica e dell’immagine degli allestimenti, oltre ad esserne stati i protagonisti per la parte del movimento, della danza, della poesia, della musica

Coordinatore per la scenografia e l’immagine Valerio Mezzetti (Istituto d’Arte di Pisa)

Con la collaborazione di Aldo Filippi (Istituto d’Arte di Pisa)

Coreografia Flavia Bucciero (Movimentoinactor Teatrodanza), in collaborazione con gli allievi dell’Istituto d’Arte

Musica Giovanni Canale (percussioni), in collaborazione con gli allievi dell’Istituto d’Arte di Pisa

Nel 2003 lo spettacolo Fluidemozioni risulta il primo classificato degli spettacoli delle Scuole superiori, alla X Rassegna Regionale di Teatro della Scuola di Bagni di Lucca. Nel 2004 lo spettacolo L’infinito moto delle cose partecipa alla XXII Rassegna Nazionale Teatro Giovani di Serra San Quirico (Ancona), riscuotendo grande successo di pubblico.

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