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Quella Meraviglia di Alice- Site Specific

infanzia e giovani

MOVIMENTOINACTOR TEATRODANZA Consorzio Coreografi Danza d’Autore

Con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Regione Toscana

Spettacolo adatto a tutti, adulti, famiglie e bambini

QUELLA MERAVIGLIA DI ALICE

Ispirato a “Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie” e “Alice nello Specchio” di Lewis Carroll

Regia e coreografia: Flavia Bucciero

Danzatori/interpreti:

Laura Feresin Alice; Flavia Bucciero regina rossa; Sabrina Davini bruco,lepre marzolina, regina bianca ; Daniele Del Bandecca coniglio, cappellaio matto;

Musiche: AA.VV. e dal vivo Eugenio Colombo

Nel 2014 nasce il progetto Progetto “Alice nelle città, nei luoghi, negli spazi” tutt’ora in corso

Lo spettacolo “Quella meraviglia di Alice” si trasforma in continuazione in forme diverse di Site Specific, itineranti e no in diverse città d’Italia, luoghi aperti e chiusi, vicoli, strade, metropolitane, musei e affascinanti luoghi d’arte. Fotografi e video artisti di grande rilievo documentano questo viaggio meraviglioso di Alice in continua metamorfosi

.. e così proseguono nel 2014 le avventure di Alice, in diverse città e in diversi contesti, in ognuno di questi Alice, (eroina/antieroina di L. Carroll ) figura per definizione in mutamento, acquisisce nuove forme e nuovi contenuti adattandosi al contesto in cui giunge. A fine ottobre aveva debuttato presso il Museo Piaggio di Pontedera, adattandosi al suo contesto di locomozione e di velocità (fra le Vespe e le Api del museo) Nel 2014 il Consorzio realizza la nuova produzione “Alice vive rint ‘a ‘nu vico che se chiamme Purgatorio”.

Questa versione di Alice nasce da una provocazione, da un incontro tra la coreografa Flavia Bucciero e il direttore del Teatro Instabile Michele Del Grosso, dall’esigenza di pensare ad un’Alice napoletana che avesse una forte relazione con il vicolo Purgatorio ad Arco dove sorge il suggestivo e storico Teatro Instabile di Napoli. Un’Alice che cominciasse con l’affacciarsi ad uno dei balconi del vicolo, risvegliando alcune memorie della storia del Teatro (come la gestualità di Eduardo De Filippo nella famosa scena del caffè sul balcone in “Questi fantasmi” ) e poi proseguisse la sua storia all’interno del Teatro Instabile. Dal fuori al dentro e viceversa, come si addice al suo personaggio, grande esploratrice del tempo e dello spazio in tutte le direzioni. Lo spettacolo è stato presentato in prima nei giorni 11, 12 e 13 aprile 2014. Ma Alice, nella città di Napoli, viene invitata, a confrontarsi con uno dei principali attori mondiali dell’arte Pop : Andy Warhol, la mattina della domenica 13 aprile dal direttore del Palazzo delle Arti di Napoli, a cambiare nuovamente abito e ad adattarsi agli spazi interstiziali del Palazzo e alle sale , dove erano esposte, in anteprima , alcune opere di Warhol. “Io vivo in un mondo iperreale, firmato Alice Warhol”, una nuova metamorfosi coreografica (coreografia Flavia Bucciero), adatta a tutte le generazioni e a tutti i pubblici. Il progetto viene realizzato in partenariato con il Palazzo delle Arti Napoli , da un’idea di Flavia Bucciero e del direttore del PAN Fabio Pascapè E così tra i dipinti di Warhol e gli spazi interstiziali del PAN, hanno avuto luogo nuove coreografie di Alice, del Coniglio bianco, del Cappellaio matto, del Bruco, della Regina bianca e di quella rossa, in una cornice iperrealista/pop, quella, appunto, a loro più congeniale.

Alice si è trovata, inoltre, il 4 maggio, nel bellissimo e prestigioso contesto dei Giardini della Reggia Venaria (TO) per il Festival Domeniche da Re. Anche in questo caso la coreografia viene completamente ripensata per un contesto di natura e pieno di fascino, la nuova versione per i giardini della Reggia di Venaria, ha preso il nome di “Alice in the Garden”.

Con il progetto coreografico di Flavia Bucciero su “Alice nelle città nei luoghi negli spazi”, la Compagnia vince il bando Residenze in Festival Verdecoprente 2014. La compagnia viene invitata, nel periodo 15?21 settembre a realizzare una residenza artistica e a ripensare una nuova coreografia su Alice in rapporto ai paesaggi naturali , architettonici e sociali del comprensorio Umbro?Amerino, in provincia di Terni, dove risiede per una settimana, realizzando prove aperte, stages , laboratori, spettacoli in diversi comuni del comprensorio, nasce cosi “Alice di verde e d’acqua vestita”

Nel luglio 2015 viene presentata “Alice alla Corte” nella Corte Sanac d Pisa

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